Cos'è
Di seguito il programma completo
Martedì 1 settembre
ore 10:00 - Porto di Pantelleria
- Veleggiata con le lance pantesche: Testimonial Giuseppe Angilella, olimpionico Londra 2012 in collaborazione con Circolo Velico Isola di Pantelleria e Club Canottieri Roggeto di Lauria
ore 12:00 - Museo Geonaturalistico di Punta Spadillo
- Visita a cura del Parco Nazionale Isola di Pantelleria con le guide ufficiali
I progetti di ARPA Sicilia a Pantelleria
Vincenzo Infantino - ARPA Sicilia
Ore 16:00 - Istituendo Museo del Mare Sebastiano Tusa, Arenella
- Cantiere di restauro del dipinto murale L'occhio di Dio di Peppino Piccolo
Visita Guidata da Michele Cossyro - artista
Ore 17:00 - Mursia Wellness Hotel, sala mostre
- Inaugurazione della mostra Zambratija - prehistoric sewn boat
Visita guidata da Giulia Boetto - CNRS
Ore 18:30 - Piazza di Scauri
Cerimonia inaugurale
Saluti ed interventi istituzionali
Pantelleria archeologia subacquea
Valorizzazione dei siti culturali sommersi
Presenta Giulia Pruneti - Archeologia Viva
Giulia Boetto - archeologa Direttrice di ricerca CNRS
Luigi Fozzati - archeologo subacqueo, già Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Roberto La Rocca - archeologo subacqueo, Soprintendenza del Mare
Stefano Medas - archeologo subacqueo e navale, Presidente Istituto Italiano Archeologia ed Etnologia Navale
Fabio Pagano - archeologo, Ministero della Cultura
Emanuele Turco - Soprintendente del Mare
Valeria Li Vigni - Presidente Fondazione Sebastiano Tusa
Conduce Piero Pruneti - Archeologia Viva
Ore 20:00
Pantelleria Archeofilm
Proiezioni alla presenza dei registi
Il fuoco del Mediterraneo
di Gil Keibaili, Roberto Rinaldi, Luc Marescot
Francia, 2022 / 52'
Produzione: Les Gens Bien / Consulenza scintifica: Franco Italiano INGV, Roberto Danovaro SZN
Lingua: italiano
Un team avventuroso salpa in barca a vela da Napoli verso le Isole Eolie. Lì i sommozzatori esplorano per primi un sito straordinario: la valle dei 200 vulcani, un tratto di fondale a oltre ottanta metri che sembra voler collegare il vulcanismo di Panarea a quello di Stromboli. Si trovano in un luogo magico, circondati da camini vulcanici rossi che eruttano acqua calda e gas. Giunti a Stromboli, salgono fin sulla vetta: i primi dopo le ultime, violente, recenti eruzioni. Da lassù osservano la sciara del fuoco, il versante lungo il quale la lava raggiunge il mare. Impossibile avvicinarsi in barca a quel tratto di fondale. Il gruppo decide quindi di tentare una esplorazione avvicinandosi in immersione, utilizzando appositi propulsori subacquei. Il loro obiettivo è quello di capire cosa è successo sotto la superficie dopo le eruzioni e il violento tsunami.
L'antica nave del vino
di Riccardo Cingillo
Italia, 2022 / 28'
Produzione: ARPA Sicilia / Consulenza scientifica: Soprintendenza del Mare, Timmy Gambin
Lingua: italiano
L'antica nave del vino è un documento sulla scoperta di un relitto romano del II secondo avanti Cristo a una profondità di 92 metri nel golfo dell'Isola delle Femmine (PA). Il docufilm ripercorre la spedizione realizzata da un team internazionale di professionisti subacquei per effettuare una ricognizione finalizzata a riportare alla luce il relitto.
Mercoledì 2 settembre
Ore 10:30 - Villaggio preistorico di Mursia
Incontro con Felice Crescente, Direttore Parco archeologico di Selinunte, Cave di Cusa e Pantelleria
Visita guidata da Maurizio Cattani - Alma Mater Studiorum Università di Bologna
a seguire Lago di Venere
Visita a cura del Parco Nazionale Isola di Pantelleria con le guide ufficiali
Ore 18:30 - Piazza di Scauri
Rotte Mediterranee e circolazione di popoli
Presenta Giulia Pruneti - Archeologia Viva
Maurizio Cattani - archeologo, Alma Mater Studiorum Università di Bologna
Massimo Cultraro - archeologo, Direttore di ricerca CNR - ISPC
Fabio Martini - archeologo, Università degli Studi di Firenze
Anthony Muroni - Presidente Fondazione Mont'e Prama
Giorgio Murru - Direttore scientifico Fondazione Mont'e Prama
Massimo Osanna - Capo del Dipartimento Attività culturali - Ministero della Cultura
Thomas Schäfer - archeologo, Eberhard-Karls-Universtä Tübingen
Conduce Piero Pruneti - Archeologia Viva
La Carta di Pantelleria
Dibattito con le istituzioni e gli operatori locali
Franco Andaloro - ecologo marino, Stazione ZoologicaAnthon Dohrn
Donatella Bianchi - giornalista e divulgatrice scientifica
Felice Crescente - Direttore Parco archeologico di Selinunte, Cave di Cusa e Pantelleria
Italo Cucci - Presidente Parco Nazionale Isola di Pantelleria
Fabrizio D'Ancona - Sindaco Comune di Pantelleria
Salvatore Gabriele - già Sindaco Comune di Pantelleria
Vincenzo Infantino - Direttore Generale ARPA Sicilia
Franco Palla - biologo, Università degli Studi di Palermo
Adele Pineda - Assessore Comune di Pantelleria
Valeria Li Vigni - Presidente Fondazione Sebastiano Tusa
Pantelleria Archeofilm
Proiezioni alla presenza dei registi
I leoni di Lissa
di Nicolò Bongiorno
Italia/Croazia, 2019 / 76'
Produzione: Allegria Films, Nicolò Bongiorno
Consulenza scientifica: Francesco Tiboni
Lingua: italiano, croato, inglese, lingua franca - Sottotitoli: inglese
Il documentario evoca la storia della leggendaria battaglia navale di Lissa (1866), scontro simbolo e icona della marineria moderna. Attraverso un mosaico di suggestioni visive, storiche e mitologiche, lo spettatore viaggia con grandi maestri dell'esplorazione subacquea fino al grembo profondo di un capitolo dimenticato dell'Unità d'Italia. Un'immersione di grande importanza scientifica e archeologica, raccontata come una fiaba moderna.
La terra di Yrnm
di Nicola Ferrari
Italia, 2022 / 30'
Produzione: Anna Silvia, Obiettivo Mediterraneo
Consulenza scientifica: Sebastiano Tusa, Valeria Li Vigni
Lingua: italiano, tedesco, inglese - Sottotitoli: italiano
L'isola di Pantelleria rimanda a vacanze, passito e capperi, ma in questa terra c'è anche una delle aree archeologiche più importanti ma meno note del Mediterraneo. Da 20 anni archeologi e studenti, provenienti da tutto il mondo, si recano sull'isola siciliana e riaprono gli scavi interrotti l'anno precedente. Ad accompagnare la loro attività di ricerca e divulgazione, il racconto di Sebastiano Tusa, archeologo di fama internazionale prematuramente scomparso.
Cerimonia di premiazione