Pantelleria tra le eccellenze dell’economia circolare siciliana

Progetto EcCiCoCo (Ecosistemi Circolari di Comunità Cooperante )
Data:

11/02/2026

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Descrizione

L’isola di Pantelleria entra tra le esperienze simbolo dell’economia circolare in Sicilia. Nel corso dell’iniziativa Comuni Ricicloni Sicilia 2025, promossa da Legambiente Sicilia e ospitata oggi ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo, il progetto EcCiCoCo – Ecosistemi Circolari di Comunità Cooperante ha ricevuto la menzione speciale “Storia di Economia Circolare”, venendo selezionato tra le buone pratiche raccontate nel dossier regionale.

Il progetto è stato selezionato e finanziato dalla Fondazione Con il Sud nell’ambito del Bando per l’Economia Circolare al Sud e partirà ufficialmente nelle prossime settimane. L’intervento è promosso da Resilea APS, associazione che da anni lavora per la valorizzazione agroecologica dell’isola, e si fonda su un partenariato ampio e integrato che mette in rete competenze istituzionali, scientifiche, produttive e formative. Accanto a Resilea, A Sud Ecologia e Cooperazione contribuirà alla comunicazione e alla diffusione dell’esperienza, valorizzandone l’impatto sociale e ambientale; il Comune di Pantelleria accompagnerà il percorso dal punto di vista istituzionale, inserendolo nelle strategie di rigenerazione territoriale; la Cooperativa Agricola Produttori Capperi di Pantelleria sarà coinvolta nella valorizzazione delle filiere produttive locali e nella messa a disposizione di spazi e competenze agricole; l’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria supporterà l’integrazione tra tutela ambientale, conoscenze ecologiche locali e sviluppo sostenibile; l’Università di Palermo Dip. SAAF supporterà negli aspetti scientifici la valorizzazione dell’arte dell’ulivo strisciante pantesco; PlantaRei Biotech contribuirà allo sviluppo di processi di valorizzazione degli scarti e di estrazione di prodotti ad alto valore aggiunto; mentre Unipant – Università Popolare di Pantelleria supporterà la formazione delle figure professionali coinvolte, rafforzando le competenze locali necessarie alla futura gestione dell’impresa di comunità e delle filiere circolari attivate.

Cuore dell’iniziativa sarà la costituzione di un’impresa sociale di comunità, chiamata a strutturare una filiera circolare legata all’olivicoltura pantesca, a partire dalla realizzazione di un impianto di compostaggio della sansa e un laboratorio multifunzionale a disposizione delle piccole aziende agricole dallo sviluppo di soluzioni agro-ecologiche a ridotta impronta ambientale, con l’obiettivo di generare benefici ambientali, sociali e occupazionali per il territorio.

Il Comune di Pantelleria e l’Ente Parco sono cofinanziatori del progetto a riprova che l’impresa di comunità rappresenta un modello economico di sviluppo sostenibile che può mettere in sinergia gli attori di un territorio.

Questo riconoscimento – ha dichiarato Gianpaolo Rampini, presidente di Resilea APS rafforza un percorso che sta per entrare nella sua fase operativa e dimostra come Pantelleria possa diventare un laboratorio avanzato di economia circolare, costruendo sviluppo a partire dai bisogni reali del territorio e dal coinvolgimento diretto della comunità”.

La menzione speciale assegnata a EcCiCoCo rappresenta così non solo un premio, ma un segnale di fiducia verso un progetto che si appresta a prendere avvio, indicando come la transizione ecologica possa nascere dal basso e diventare motore di rigenerazione territoriale.

"EcCiCoCo!" è uno dei 13 nuovi progetti che la Fondazione con il Sud ha selezionato sul finire del 2025 tra quelli presentati nell’ambito del bando dedicato all’importanza cruciale dell’economia circolare per favorirne lo sviluppo nelle regioni del Sud Italia. Già la sola lettura dell’acronimo, con tanto di punto esclamativo, che rimanda a ricordi d’infanzia legati ad una delle filastrocche più conosciute, basterebbe ed avanzerebbe per solleticare la curiosità e andare alla scoperta di chi ha ideato un titolo così accattivante.

Il soggetto responsabile di questo progetto è l’associazione di promozione sociale RESILEA di Pantelleria, il cui punto di forza risiede nel gruppo di lavoro multidisciplinare di cui si è dotata, costituito con la finalità di sperimentare ed implementare metodologie partecipative per il rafforzamento della società civile. Diverse le professionalità coinvolte: dal project manager all’architetto paesaggista, dall’ingegnere al perito agronomo, dal sociologo relazionale all’esperto di impresa sociale, passando per quello di comunicazione e tecniche partecipative, tutti comunque motivati da un unico intento, cioè quello di creare spazi e opportunità di incontro tra ricerca e comunità e arrivare a costruire un modello produttivo di economia circolare per le aree marginali.

Il progetto in questione va esattamente in questa direzione in quanto – come ben sintetizzato sul sito di Fondazione con il Sud – “promuove una strategia integrata di sviluppo sostenibile per l’isola di Pantelleria basata sui principi dell’agro-ecologia e sul recupero di pratiche agricole sostenibili, come la tecnica tradizionale locale dell’ulivo strisciante. Una impresa sociale di comunità – costituita a valle di un percorso partecipato con il coinvolgimento di una rete di cittadini, agricoltori, istituzioni e terzo settore – valorizzerà le circa 250 tonnellate annue di scarti della filiera olivicola (sansa, foglie, rami di potatura) ad oggi smaltiti quasi interamente fuori dall’isola. La sansa verrà trasformata in compost, riducendo l’uso di fertilizzanti chimici, e il nocciolino in pellet; entrambi saranno venduti ad agricoltori locali e alle famiglie per uso domestico. Infine, un laboratorio multifunzionale con un essiccatore a freddo e un estrattore solido liquido offrirà alle piccole aziende agricole del territorio la possibilità di realizzare sottoprodotti quali oleoliti o tinture madri a partire da piante spontanee o dai residui di produzione della filiera olivicola o dell’origano. Parallelamente, verrà avviata la sperimentazione per l’estrazione di polifenoli dalle foglie d’ulivo destinati alla produzione cosmetica e nutraceutica. Cosa affatto trascurabile: tramite il progetto si garantirà l’occupazione di 5 persone, nello specifico neet e disoccupati di lungo corso”.

Ad affiancare Resilea nella realizzazione di tutto ciò un partenariato composto da Comune di Pantelleria, Ente Parco Nazionale dell’Isola di Pantelleria, Università degli Studi di Palermo e Università Popolare di Pantelleria, A Sud Ecologia e Cooperazione onlus, Cooperativa Agricola Produttori Capperi, PlantaRei Biotech srl e Centrale Valutativa srl.

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 11/02/2026 10:05

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